Lavoratori INPS Lombardia PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Giovedì 17 Ottobre 2013 09:22
LAVORATORI INPS LOMBARDIA:
SOSPESA OCCUPAZIONE SEDE DIREZIONE REGIONALE. MA MOBILITAZIONE CONTINUA
 

COMUNICATO STAMPA

FPCGIL - FPCISL - UILPA - FIALP CISAL LOMBARDIA

Avendo avuto informazioni circa l’esito dell’incontro al Ministero dell’Economia e delle Finanze che avrebbe dato l’assenso alla variazione di bilancio 2013, utile al riconoscimento del salario accessorio delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Inps, FP-CGIL FP-CISL UIL-PA – FIALP CISAL della Lombardia sospendono l’occupazione della Direzione Regionale Inps.

La mobilitazione non può però interrompersi, perché non vi è alcuna chiarezza circa le prospettive per il 2014.

Non consentiremo che la situazione attuale possa ripetersi per il prossimo anno, non consentiremo nessun’altra incursione sulle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
  
Milano 16 ottobre 2013
 
FP CGIL     CISL FP       UIL PA      FIALP CISAL
G.Baraldi      G.Angelillo    E.Dacquino    G.Cusano
 
Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Ottobre 2013 10:14
 
Giunta Maroni risponde ai sindacati PDF Stampa E-mail
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Lunedì 14 Ottobre 2013 07:17

 Aler Milano

Positivo risultato dei Sindacati: la Giunta Maroni risponde finalmente alle richieste del Sindacato

 Dopo il presidio dell’ 8 Ottobre u.s.,  che ha visto una buona partecipazione degli inquilini e dei lavoratori, davanti alla Regione Lombardia, i Sindacati hanno ottenuto dall’Assessore regionale alla Casa, la garanzia dell’erogazione immediata ad ALER Milano dic30 milioni di euro per garantire il pagamento degli stipendi dei dipendenti e ulteriori risorse per il funzionamento del riscaldamento e dei servizi nei quartieri popolari.

IL Presidio è stato utile per chiedere  nell’ incontro con l’Assessore alla Casa Paola Bulbarelli risposte concrete sul futuro di ALER Milano in relazione alla grave crisi finanziaria che attraversa l’Azienda. Il Sindacato ha chiesto con forza il rispetto degli impegni presi a luglio dalla Giunta Regionale circa l’immediata erogazione ad ALER Milano di risorse straordinarie pari a 30 milioni di euro, per garantire il pagamento degli stipendi dei dipendenti e il mantenimento dei servizi, fra questi il riscaldamento, all’interno dei quartieri popolari e le manutenzioni ordinarie.

L’Assessore ha confermato che verrà immediatamente deliberato in Giunta Regionale lo stanziamento di 30 milioni di euro che verrà reso disponibile ad ALER nei prossimi giorni.

In aggiunta a ciò, attraverso Finlombarda, verrà garantito il pagamento di tutte le fatture, per le quali ALER Milano è debitore, scadute o che scadranno entro il 31/12/2013, assicurando in questo modo il mantenimento dei servizi e l’accensione del riscaldamento nei prossimi giorni all’interno delle case popolari.

E’ un primo positivo risultato, ottenuto grazie alla mobilitazione sindacale, che, però non risolve il problema che sta alla base delle difficoltà gestionali e di bilancio delle ALER che deve essere affrontato attraverso la disponibilità certa e costante di risorse, statali e regionali.

Nelle prossime settimane si aprirà in Consiglio Regionale la discussione sulla riforma delle ALER, e il Sindacato non farà mancare il suo contributo di idee, proposte e, se necessario, di protesta per difendere e per garantire la funzione sociale del patrimonio pubblico e della sua gestione.

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Ottobre 2013 12:40
 
INPS Corteo di Milano del 4 ottobre 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Venerdì 04 Ottobre 2013 16:54

 

 

 

 

Guarda il video di una parte del tragitto del corteo.

 

Guarda il servizio di Telenova (al minuto 6)

 

Guarda il servizio del quotidiano "Il Giorno"

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Ottobre 2013 09:07
 
VERTENZA INPS 4 ottobre mobilitazione PDF Stampa E-mail
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Giovedì 03 Ottobre 2013 15:00

I lavoratori e le lavoratici dell'INPS a conclusione della partecipatissima assemblea tenutasi il 2 ottobre 2013 a Milano hanno dato mandato alle OO.SS ed alle RSU di attivare ogni forma di mobilitazione per sensibilizzare l'opinion pubblica sui garvi problemi in cui versa l'ENTE.

L’INPS non può essere utilizzato come un bancomat da cui ogni governo preleva a piacimento, senza curarsi del ruolo importante e delicato che l’Istituto svolge in un momento così difficile, con disoccupazione e cassa integrazione alle stelle.

 

E' stata pertanto indetta una giornata di mobilitazione per la giornata di venerdì 4 ottobre con un presidio-volantinaggio in Piazza Missori, presso la sede della Direzione Provinciale dalle ore 11.00.

Alle 11,30 avrà inizio un corteo  diretto in Prefettura per riferire le problematiche al Prefetto, rappresentante del Governo.

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Ottobre 2013 15:08
 
ALER: 01 ottobre 2013 ore 11 presidio PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Lunedì 30 Settembre 2013 08:12

 

 

PRESIDIO

davanti alla sede del Consiglio Regionale

in via F. Filzi 22

 

 

(Pirellone) - Milano

MARTEDI' 1 OTTOBRE - ORE 11

 

Le dichiarazioni del segretario Generale CISL Lombardia Gigi Petteni    Leggi

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Ottobre 2013 14:58
 
Bulbarelli: stanziati 30 milioni PDF Stampa E-mail
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Lunedì 14 Ottobre 2013 08:42

Regione Lombardia

Aler Milano, Bulbarelli: stanziati 30 milioni

(Ln - Torrazza Coste/Pv) "I 30 milioni promessi per il risanamento dell'Aler di Milano sono stati stanziati". Lo ha annunciato l'assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli al termine della seduta di Giunta che si è svolta presso la tenuta di Riccagioia, nel Pavese. "Abbiamo pensato - ha aggiunto l'assessore - ai lavoratori che non hanno mai mancato di costanza e dedizione, agli inquilini nell'approssimarsi della stagione fredda. Non si poteva attendere di più. I 30 milioni stanziati danno risposte immediate a problemi di cassa e a spese inderogabili".

IL FINANZIAMENTO - "Si tratta di un finanziamento straordinario - ha precisato Bulbarelli -, che è il primo passo verso quelle soluzioni che la situazione drammatica dell'Aler di Milano richiede nel più breve tempo possibile". "Si parla tanto, troppo, dell'Aler di Milano - ha aggiunto -, nonché delle altre aziende lombarde che si occupano di edilizia popolare, ma se ne parla sempre in toni negativi. Non bisogna mai dimenticare invece la straordinaria funzione di queste aziende e lo straordinario lavoro che compie chi quotidianamente qui vi lavora. E' ora di smetterla di gettare fango su persone che si dedicano a risolvere i problemi delle abitazioni proprio a quelle famiglie che oggi hanno bisogno di una casa in un momento di profonda crisi come quello che stiamo attraversando. Oggi dobbiamo dare risposte non solo a chi rientra nelle graduatorie per il canone sociale, ma anche a coloro che fino a pochi anni fa potevano permettersi un canone di mercato". Al personale delle Aler l'assessore ha dunque voluto mandare un "sentito ringraziamento personale".

LA DUE DILIGENCE - Bulbarelli ha anche spiegato che è già al lavoro la società incaricata di redigere una 'due diligence' "che permetterà, entro la fine dell'anno, di conoscere in modo preciso la reale situazione in cui versa l'Aler di Milano. Dopodiché potrà essere definito il piano di rientro dell'azienda".

(Lombardia Notizie

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Ottobre 2013 08:58
 
Presidio Milano 8 Ottore 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Lunedì 07 Ottobre 2013 08:25

PRESIDIO MARTEDI' 8 OTTOBRE 2013

GIUNTA MARONI MANTIENI GLI IMPEGNI

Subito 30 milioni di euro ad Aler Milano per garantire nei prossimi mesi la manutenzione e i servizi agli inquilini e gli stipendi ai lavoratori

PRESIDIO

davanti alla sede del Consiglio Regionale via - F.Filzi,22

Martedì 8 ottobre ore 10:00

In data 30 settembre u.s. i Sindacati dei Lavoratori e degli Inquilini, hanno incontrato il Commissario straordinario di Aler Milano, per avere risposte chiare e concrete sulla grave situazione economica e finanziaria dell’Azienda.

I Sindacati hanno chiesto di avere conferma sull’erogazione di 30 milioni di euro, quale primo impegno preso dalla Giunta Maroni, di conoscere finalmente la reale situazione economica dell’Azienda e il Piano di risanamento definito dalla Giunta regionale

Il Collegio Commissariale ci ha comunicato che tale finanziamento regionale non è arrivato, che la Giunta vuole prima verificare la reale situazione finanziaria dell’Aler per poi decidere un Piano di risanamento.

La decisione della Giunta Regionale è grave e inaccettabile

La Regione non può scaricare sui lavoratori, sugli assegnatari e su chi richiede un alloggio popolare le conseguenze di anni di mancato finanziamento dell’edilizia pubblica, di scelte sbagliate, che aumentando gli affitti a dismisura hanno fatto solo aumentare la morosità e, del mancato controllo su operazioni finanziarie irresponsabili, che hanno fatto crescere il debito delle Aler verso le banche.

Pur ritenendo necessaria la massima trasparenza dei bilanci dell’Aler, i Sindacati chiedono con forza che i 30 milioni di euro promessi, arrivino subito nelle casse di Aler Milano e si  prevedano canali stabili e consistenti di finanziamento dell’edilizia pubblica.

PER EVITARE

  • che la situazione peggiori ulteriormente nei quartieri
  • che ci sia  il blocco totale di qualsiasi intervento di manutenzione
  • che non vengano forniti i servizi e il riscaldamento agli inquilini
  • che non vengano pagati gli stipendi ai lavoratori.
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Ottobre 2013 11:00
 
VERTENZA INPS COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Venerdì 04 Ottobre 2013 16:30

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Nell’ambito della prevista mobilitazione nazionale, si è tenuto oggi il presidio/corteo che ha visto partecipare più di 1.000 lavoratrici e lavoratori del Super INPS di Milano (ex INPS, ex INPDAP, ex ENPALS) per protestare contro i tagli previsti dall’ente.

 

Anziché rilanciare l’Istituto con un adeguato piano di riorganizzazione per migliorare i servizi e qualificare il lavoro, si decide di tagliare il personale, mettendo le mani nelle tasche dei lavoratori già senza contratto da quattro anni.

 

In un momento così difficile, con disoccupazione e cassa integrazione alle stelle, vogliamo che l’INPS sia davvero garante dello stato sociale; occorrono

per questo risorse e un adeguato piano di riorganizzazione che consentano di

garantire i servizi, salvaguardare lo stato sociale, difendere le retribuzioni.

 

Lo Stato non può continuare a fare ‘cassa’ sulle pensioni, utilizzando l’INPS come un bancomat cui prelevare a piacimento: le azioni di mobilitazione proseguiranno fino a che non cesserà questo attacco contro i servizi e i lavoratori dell’Ente.

 
Inps, 2 e 4 ottobre lavoratori mobilitati PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Lunedì 30 Settembre 2013 17:48
Inps, 2 e 4 ottobre lavoratori mobilitati conto i tagli alla produttività
Cgil Cisl Uil Cisal: “Fermiamo l’attacco contro i servizi e i lavoratori
dell’Inps”
Le federazioni del pubblico impiego di Cgil Cisl Uil e Cisal di nuovo sul piede di guerra
per scongiurare i tagli alla produttività dei lavoratori, che verranno effettuati dopo la
bocciatura da parte della Ragioneria generale dello Stato del piano contenente le
misure di riduzione della spesa presentato dall’Inps.
I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione e denunciano il “nuovo pesante
attacco nei confronti dei lavoratori dell’Istituto”.
“Non permetteremo nessun taglio alle retribuzioni in godimento e nessuna ulteriore
riduzione delle risorse destinate all’erogazione dei servizi previdenziali” tuonano
Salvatore Chiaramonte, Andrea Nardella, Enrico Ponti e Davide Velardi, segretari
nazionali di Fp‐Cgil, Cisl‐Fp, Uil‐Pa e Fialp‐Cisal. “Se c’è un taglio da fare è quello sulla
spesa improduttiva e sulle risorse inutilizzate. E occorre una riorganizzazione dell’ente,
come il sindacato chiede da tempo, occorre un vero piano di organizzazione, per
l’impiego e la valorizzazione del personale, per la gestione del patrimonio, per
l’innovazione e il miglioramento delle procedure e dei servizi”.
“Tagliare i finanziamenti ai progetti speciali è ingiusto e insensato” proseguono i
segretari, “In primo luogo perché si penalizzerebbero, ad obiettivi raggiunti, lavoratori
già sottoposti a blocco dei contratti“ In un momento difficile come questo, con
disoccupazione e cassa integrazione alle stelle, l’Inps non può essere utilizzato come il
bancomat a cui ogni governo può attingere a piacimento”, sottolineano ancora i
sindacalisti che stigmatizzano non solo la forte riduzione del personale, passato in un
decennio da 40mila a 26mila unità, ma anche il continuo accanimento sui bilanci degli
enti previdenziali, ultimo dei quali il taglio di 240 milioni di euro disposto dalla legge di
stabilità.
“E’ uno scempio che va fermato, prima che metta in ginocchio i lavoratori, le famiglie e
l’intero sistema di sicurezza sociale” concludono i segretari di Fp‐Cgil Cisl‐Fp Uil‐Pa e
Fialp‐Cisal, che lanciano la mobilitazione: “mercoledì 2 ottobre assemblee in tutti gli

uffici, venerdì 4 ottobre manifestazioni in tutte le sedi provinciali Inps del Paese”.

Inps, 2 e 4 ottobre lavoratori mobilitati conto i tagli alla produttività

Cgil Cisl Uil Cisal: “Fermiamo l’attacco contro i servizi e i lavoratori

dell’Inps”

Le federazioni del pubblico impiego di Cgil Cisl Uil e Cisal di nuovo sul piede di guerra

per scongiurare i tagli alla produttività dei lavoratori, che verranno effettuati dopo la

bocciatura da parte della Ragioneria generale dello Stato del piano contenente le

misure di riduzione della spesa presentato dall’Inps.

I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione e denunciano il “nuovo pesante

attacco nei confronti dei lavoratori dell’Istituto”.

“Non permetteremo nessun taglio alle retribuzioni in godimento e nessuna ulteriore

riduzione delle risorse destinate all’erogazione dei servizi previdenziali” tuonano

Salvatore Chiaramonte, Andrea Nardella, Enrico Ponti e Davide Velardi, segretari

nazionali di Fp‐Cgil, Cisl‐Fp, Uil‐Pa e Fialp‐Cisal. “Se c’è un taglio da fare è quello sulla

spesa improduttiva e sulle risorse inutilizzate. E occorre una riorganizzazione dell’ente,

come il sindacato chiede da tempo, occorre un vero piano di organizzazione, per

l’impiego e la valorizzazione del personale, per la gestione del patrimonio, per

l’innovazione e il miglioramento delle procedure e dei servizi”.

“Tagliare i finanziamenti ai progetti speciali è ingiusto e insensato” proseguono i

segretari, “In primo luogo perché si penalizzerebbero, ad obiettivi raggiunti, lavoratori

già sottoposti a blocco dei contratti“ In un momento difficile come questo, con

disoccupazione e cassa integrazione alle stelle, l’Inps non può essere utilizzato come il

bancomat a cui ogni governo può attingere a piacimento”, sottolineano ancora i

sindacalisti che stigmatizzano non solo la forte riduzione del personale, passato in un

decennio da 40mila a 26mila unità, ma anche il continuo accanimento sui bilanci degli

enti previdenziali, ultimo dei quali il taglio di 240 milioni di euro disposto dalla legge di

stabilità.

“E’ uno scempio che va fermato, prima che metta in ginocchio i lavoratori, le famiglie e

l’intero sistema di sicurezza sociale” concludono i segretari di Fp‐Cgil Cisl‐Fp Uil‐Pa e

Fialp‐Cisal, che lanciano la mobilitazione: “mercoledì 2 ottobre assemblee in tutti gli

uffici, venerdì 4 ottobre manifestazioni in tutte le sedi provinciali Inps del Paese”.

 

Inps, 2 e 4 ottobre lavoratori mobilitati conto i tagli alla produttività
Cgil Cisl Uil Cisal: “Fermiamo l’attacco contro i servizi e i lavoratori dell’Inps”

MERCOLEDI 2 OTTOBRE 2013
dalle ore 10,00 alle ore 14,00
presso l'Agenzia Complessa Inps Milano Nord
Via Guglielmo Silva  nr. 38
ASSEMBLEA DI TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI
DI INPS - EX INPDAP - EX ENPALS
Le federazioni del pubblico impiego di Cgil Cisl Uil e Cisal di nuovo sul piede di guerra
per scongiurare i tagli alla produttività dei lavoratori, che verranno effettuati dopo la
bocciatura da parte della Ragioneria generale dello Stato del piano contenente le
misure di riduzione della spesa presentato dall’Inps.
I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione e denunciano il “nuovo pesante
attacco nei confronti dei lavoratori dell’Istituto”.
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Ultimo aggiornamento Martedì 01 Ottobre 2013 15:05
 
20 settembre 2013: Giustizia - Mobilitazione Cgil Cisl Uil PDF Stampa E-mail
Scritto da redazionemilano   
Giovedì 19 Settembre 2013 09:31

GEOGRAFIA GIUDIZIARIA. Venerdi 20 settembre dalle ore 11,00 assemblea unitaria a Milano

 

Caos accorpamenti anche nei tribunali della Lombardia, con chiusure già effettuate o che avverranno a breve: dai tribunali di Crema e di Breno a quelli di Vigevano e Voghera. 

 

Nonostante Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Pa della Lombardia, insieme alle nostre Organizzazioni nazionali, in merito al riordino della geografia giudiziaria, abbiano evidenziato per tempo le criticità del riordino degli uffici, il precedente e l'attuale Governo si sono mostrati sordi al più comune buonsenso. Ora si assiste al caos negli uffici giudiziari, un caos annunciato ed evitabile.

 

Chiediamo con forza la riorganizzazione complessiva del sistema giudiziario a partire da digitalizzazione, riordino delle funzioni e degli uffici, programmi per il controllo di gestione, centralità del servizio, organici e valorizzazione delle professionalità interne.

 

È evidente che non potremo arrenderci all'arretramento dello Stato e del sistema giustizia dal territorio e che la nostra mobilitazione sarà sempre più forte, incrociandola con le tante mobilitazioni in atto sui territori a difesa dei presidi di legalità.

 

Dall'incertezza sulle sorti del personale, passando per il mancato rispetto delle norme e per il caos logistico e organizzativo venutosi a creare, è oggi evidente che il nostro non era un allarme immotivato e dovuto a logiche corporative. I responsabili e le responsabilità di questo sicuro fallimento sono noti: l’incapacità dei vertici amministrativi nell'attuare la riforma, la sordità della ex-Ministra Severino e dell'attuale responsabile della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, l'indifferenza e l'incapacità di ascolto sono la causa principale di un grave colpo allo stato di diritto.

 Per questo, se davvero il Ministro, come ha annunciato, vuole monitorare disagi e disservizi, riprenda e rafforzi un costruttivo rapporto con le Organizzazioni Sindacali.

E metta mano a una riforma che, così com’è, non farà che provocare danni non solo ai lavoratori ma soprattutto a cittadini e imprese.

 In linea con la mobilitazione nazionale, Venerdì 20 settembre si terranno due assemblee con conferenza stampa con inizio dalle ore 11 sia a Milano, presso l’aula 1^ Civile della Corte d’appello, al 3° piano di via Freguglia 1, sia a Brescia davanti, al Tribunale in via Lattanzio Gambara 40.

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Settembre 2013 10:51
 
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